Quando pensiamo che....

Molte volte nel nostro quotidiano abbiamo molte volte l'occasione di confrontarci con un'infinità di volti umani, ascoltare le loro storie, commuoverci, asciugare lacrime e tutto ciò ci conduce a comprendere ancora meglio il valore essenziale della vita.
Eppure la suggestione il più delle volte ha la meglio su di noi.
Ci auto-convinciamo che ciò che accade, di negativo, accade nella nostra vita sia un castigo del Cielo che ci punisce per i nostri errori e/o peccati.
Che brutta cosa.
E già. Mi è, infatti, impossibile pensare anche solo minimamente un Dio che ci ha creati, che ci ama così tanto da lasciarci liberi, arrivare a punire e castigare.
Pensiamo che la malattia, la perdita di un proprio caro, o altro sia dovuto ad una mancanza d'amore per noi.
E tutto ciò perché viene a mancare sin dall'inizio l'ingrediente più importante: la fiducia.
Avere fede significa fidarsi in tutto e per tutto, e solo allora si potrà parlare di amore, vero amore.
E' la fede che ormai manca al mondo.
L'amore non è il possesso. Non si può possedere una persona. Amare vuol dire lasciare liberi e rispettare la sua libertà.
Quando manca la fiducia inesorabilmente si muore dentro.
E allora amiamo, viviamo ogni singolo giorno nella sua pienezza e bellezza ringraziando Dio per l'immenso e prezioso dono della vita.


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